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“E se un agente di polizia usasse le credenziali di servizio per spiare i fascicoli di un conoscente? È reato anche se non diffonde nulla?”
È una domanda che, detta così, sembra quasi una provocazione da corridoio. E invece è una di quelle crepe sottili che attraversano l’intero edificio della fiducia pubblica: la distanza, spesso microscopica, tra ciò che è tecnicamente possibile e ciò che è giuridicamente legittimo. Il punto in cui l’accesso “con password valida” smette di essere un atto d’ufficio e diventa un gesto personale, curioso, magari perfino banale. Eppure, penalmente rilevante. C’è un momento, in ques
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 8 min


Catena di custodia: il filo invisibile che garantisce l’integrità delle prove digitali.
Una prova digitale può essere perfetta e, nello stesso istante, inutilizzabile. Non perché sia falsa. Perché nessuno riesce più a dimostrare dove sia stata, chi l’abbia toccata, in quale condizione sia arrivata fino a noi. È un paradosso che chiunque abbia messo piede in un’aula o in un laboratorio ha visto almeno una volta: il contenuto sembra parlare, ma il percorso tace. E quando il percorso tace, la prova si sgonfia. Non fa rumore, non esplode. Semplicemente smette di val
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 8 min


Incident response e studio legale: come si gestiscono i primi 72 minuti (prima ancora delle 72 ore)
La prima crepa, quasi sempre, non ha la teatralità che ci aspetteremmo. È una mail “strana” arrivata a più persone, con un allegato che nessuno ricorda di aver richiesto. È il gestionale che rallenta proprio mentre stai preparando una scadenza. È un cliente che chiama e, senza alzare la voce, ti dice che ha ricevuto richieste anomale “a nome vostro”, formulate con quella sintassi che sembra credibile proprio perché è leggermente storta. In studio, l’istinto è quello che conos
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 7 min


WhatsApp sotto attacco: come difendere il tuo account e cosa fare in caso di furto.
C’è una ragione se WhatsApp è diventato il “posto” in cui finiamo per far scorrere metà della nostra vita, e non solo quella privata. È il canale dove arrivano conferme di udienze, coordinate per un sopralluogo, un documento da rivedere al volo, il cliente che scrive “solo una cosa” e poi ne diventano cinque. Questa centralità ha un effetto collaterale inevitabile: rende l’app un bersaglio di primissima fascia. Su scala globale, le stime oscillano tra i numeri degli utenti
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 6 min


Tra WhatsApp e prove: quando i messaggi che spariscono mettono l’azienda in tribunale
Tra WhatsApp e prove: quando i messaggi che spariscono mettono l’azienda in tribunale C’è un cambiamento che in molte aziende italiane è passato quasi inosservato perché non è arrivato con un progetto, un budget, un comitato. È arrivato con una frase detta al volo: “scrivimi su WhatsApp”, “facciamo su Signal”, “mettiamo i messaggi a scomparsa così non si accumula roba”. All’inizio sembra solo una scorciatoia: meno email, meno allegati, meno caos. Poi, a distanza di mesi, quan
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 7 min


L’alibi sembra perfetto… finché non guardi i dati che hai al polso
L’alibi sembra perfetto. Preciso, lineare, quasi elegante: “Ero a casa, non sono uscito, ho dormito”. Poi qualcuno, quasi per caso, fa una domanda che ha il tono di una verifica di routine: “Possiamo guardare i dati che hai al polso?”. In quella micro-scena — che chi lavora in penale, civile o in contenziosi disciplinari riconosce subito — capisci perché i dispositivi indossabili stanno diventando un “testimone silenzioso”. Silenzioso, perché non parla. Testimone, perché regi
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 8 min


Il giorno in cui un software “normale” ha iniziato a fare paura: gestione remota, fiducia e indipendenza nella giustizia.
Negli ultimi giorni mi sono ritrovato a leggere, ascoltare, incrociare nei corridoi e nelle chat professionali sempre la stessa frase, detta con toni diversissimi: “Ma è vero che possono entrare nei computer dei magistrati?” La domanda nasce da fatti di cronaca di queste settimane, da una ricostruzione giornalistica che ha rimesso sotto i riflettori la presenza, su decine di migliaia di postazioni informatiche di procure e tribunali, di un sistema di gestione centralizzata.
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 8 min


Quando la vittima è lui: indagini digitali sulla violenza domestica al maschile
Il caso che nessuno vuole vedere: uomini maltrattati, dati alla mano Nel silenzio di un’aula poco affollata..... Sul monitor non compaiono immagini di percosse o referti medici, ma schermate di chat, grafici di geolocalizzazione, registri di accesso a servizi cloud. In piedi, a pochi metri, non c’è la “vittima ideale” che l’immaginario collettivo si aspetta. C’è un uomo, sulla quarantina, giacca sobria, voce bassa. Ha denunciato la propria ex compagna per maltrattamenti. Molt
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 10 min


Un Parere in 10 secondi : come l’IA ha incrinato mesi di difesa
Qualche settimana fa, durante una conversazione che non aveva nulla di programmato, un amico avvocato mi ha raccontato un episodio che mi è rimasto addosso più del previsto. Non me lo ha riferito come si racconta una curiosità da corridoio, ma quasi come si confessa un fastidio rimasto in sospeso, uno di quelle spinette..fastidiosissime… sotto la pelle che non fanno male subito, però ti obbligano a ricordarti che ci sono. Forse perché, oltre a essere suo confidente da anni, c
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 10 min


Chat, e-mail e documenti scritti (forse) da AI: come può difendersi l’avvocato dalla prova “fabbricata"
C’è un momento, sempre più frequente, che molti avvocati raccontano sottovoce nei corridoi dei tribunali o nelle call con i consulenti tecnici. Accade quando, sfogliando un fascicolo, una chat WhatsApp “decisiva” o un’e-mail apparentemente risolutiva suonano… troppo perfette. Periodi ben calibrati, nessuna esitazione, nessun refuso, un linguaggio sorprendentemente ordinato per essere nato in una conversazione reale. È lì che nasce il dubbio, quello che non compare negli atti
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 5 min


L’Intelligenza Artificiale si sta mangiando Google
C’è un momento preciso, quasi impercettibile, in cui una tecnologia smette di essere un semplice strumento e diventa il modo naturale con cui interpretiamo il mondo. È accaduto con i motori di ricerca all’inizio degli anni Duemila: prima si chiedeva un’informazione a un collega, poi si “chiedeva a Google”. Quel gesto quotidiano, ripetuto decine di volte al giorno, è diventato una seconda natura. Eppure oggi stiamo attraversando una nuova soglia, più radicale e silenziosa, che
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 7 min


Quando uno smartphone entra in fascicolo: copia forense, catena di custodia e deposito della prova digitale tra civile e penale
Prospettiva nel Penale: Quando mi chiedono una “copia del telefono”, la prima risposta è quasi sempre una domanda: “copia di che cosa, e per farci cosa?”. Perché copia forense non è backup. Il backup serve a ripristinare; la copia forense serve a cristallizzare. In teoria l’orizzonte è l’immagine bit-per-bit: una replica del contenuto digitale del supporto tale da consentire verifiche di integrità e ripetibilità. La NIST, parlando di preservazione dell’evidenza digitale, desc
yurilucarini
15 aprTempo di lettura: 6 min


Le ombre del mercato umano: l’intelligence anti-tratta e il traffico di spose in Asia
In questa e-mail settimanale voglio parlarvi dell operato di alcune associazioni , come la Anti-Human Trafficking Intelligence Initiative a Dark Watch Company di cui trovate la pagina anche qui su Linkedin – la tratta di esseri umani nel 2025 è piu’che mai presente …..e purtroppo non ce ne accorgiamo …… C’è un filo sottile, quasi impercettibile, che unisce i porti del Mekong alle metropoli europee, i villaggi rurali cinesi alle strade digitali del dark web. È il filo della tr
yurilucarini
28 genTempo di lettura: 7 min


Sequestro probatorio e dati digitali: la Cassazione detta i confini della proporzionalità
La Cassazione penale, Sezione II, con la sentenza n. 33657 depositata il 13 ottobre 2025, ha tracciato un solco importante nel modo in cui il sistema giudiziario deve guardare ai sequestri probatori di dispositivi informatici e telematici .Un passaggio che segna, di fatto, un cambio di mentalità: non basta più prendere tutto e analizzare in seguito. Serve metodo, trasparenza e rispetto dei diritti. Negli ultimi anni il sequestro di smartphone, computer o cloud è diventato un
yurilucarini
28 genTempo di lettura: 6 min


Più roba, meno valore: il paradosso dell’intelligenza artificiale in azienda
L’illusione della produttività automatica: quando la fretta di innovare genera solo più caos Immaginiamo una grande azienda, protagonista di un settore regolamentato, che decide di introdurre una nuova piattaforma per automatizzare la stesura di testi, report e comunicazioni interne.Il budget è approvato, la tecnologia è pronta, e la parola d’ordine diventa “accelerare”. All’inizio tutto sembra procedere per il meglio. I risultati arrivano in fretta, i documenti si accumulan
yurilucarini
28 genTempo di lettura: 5 min


Foto nel cloud: comodità o rischio? Il lato nascosto della memoria digitale
Ogni fotografia è una piccola testimonianza di vita. Scatti rubati durante un viaggio, istantanee di momenti familiari, ricordi preziosi...
yurilucarini
30 set 2025Tempo di lettura: 5 min


yurilucarini
9 set 2025Tempo di lettura: 0 min


Perché un profilo LinkedIn aggiornato è oggi imprescindibile per i Professionisti - anche quelli del diritto.
Un tempo era il curriculum cartaceo a rappresentare la carta d’identità professionale di un avvocato o di un consulente legale. Oggi,...
yurilucarini
2 set 2025Tempo di lettura: 5 min


Dal GPS alla PlayStation: quando la digital forensics racconta cosa è davvero successo
Non sempre la verità emerge dalle parole di un testimone o dalla confessione di un imputato. Sempre più spesso, nei processi moderni, a...
yurilucarini
2 set 2025Tempo di lettura: 5 min


Figli e Social Network: il confine sottile tra ricordo e rischio digitale (Punto di Vista da genitore e Informatico Forense)
Siamo completamente sommersi in un mondo in cui la condivisione è diventata la forma primaria di narrazione. Un tempo i ricordi di...
yurilucarini
2 set 2025Tempo di lettura: 3 min
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